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Le lavorazioni delle pellicce nella collezione del centenario di Fendi
Credit: Fendi
La nuova collezione firmata da Silvia Fendi per il centenario del marchio è un omaggio all’eccellenza artigianale e all’innovazione. Un viaggio attraverso le tecniche di lavorazione più sofisticate della tradizione pellicciaia, che abbiamo esplorato insieme a Riccardo Bitossi di Industrie Pellami.
Pelliccia effetto traforato
Un capolavoro di precisione che combina due lavorazioni straordinarie.
Da un lato, una macchina crea dei fori direttamente sul materiale, come si vede nei dettagli degli abiti.
Dall’altro, si utilizza la tecnica tricot: partendo dal visone, si ricavano sottili strisce di pelliccia, poi intrecciate “a maglia”, ricreando
il pattern desiderato, come è stato realizzato nei capispalla.
Pelliccia intarsiata
Questa lavorazione è stata utilizzata soprattutto con motivi a zigzag. Accostando pellicce di colori e consistenze diverse, si creano disegni e motivi sofisticati, mentre la combinazione di larghezze e di pelo differenti dona un effetto tridimensionale unico.
Questi processi sono il risultato di una ricerca meticolosa e di un savoir-faire maturato in decenni di tradizione. Dalla selezione del materiale alla tintura, fino al taglio e all’intarsio, ogni fase è complessa e meticolosa.
Il risultato? Capi esclusivi che rappresentano l’eccellenza della pellicceria nell’alta moda.