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3 modi di fondere pelle e maglieria visti nelle sfilate di Parigi

Credit: Hermès
Le sfilate Autunno Inverno 2025 hanno consacrato la pelle come protagonista indiscussa, con le passerelle parigine che ne hanno esplorato le potenzialità attraverso approcci inediti e innovativi. Qui la pelle si è fusa con la maglieria, con costruzioni tecniche sofisticate. I brand hanno sperimentato mix materici e accostamenti inusuali, e hanno applicato tecniche tradizionali della maglieria all’utilizzo della pelle con risultati dal forte impatto scenico.
La maglieria con inserti in pelle di Hermès
Nella collezione Leather Dandy, gli inserti in pelle si fondono con la maglieria, creando un raffinato gioco di contrasti materici. Le strisce di pelle sono allocate con precisione nelle lavorazioni a coste di top, maglioni e vestiti, diventando un fil rouge della collezione. Il risultato è un’estetica in cui il mondo dell’equitazione, cifra stilistica del brand, si esprime attraverso una ricercata sperimentazione.
La rete in pelle di Rick Owens
Rick Owens, noto per la sua estetica brutalista e avanguardista, rinnova la collaborazione con il designer parigino Victor Clavelly per dare vita a nuove creazioni in pelle intrecciata. Il materiale scelto per questo abito a rete, un groppone di pelle bovina, viene tagliato al laser e intrecciato a mano, dando forma a un vestito a rete che risulta fluido e robusto allo stesso tempo, bilanciando la rigidità della pelle con la morbidezza della maglieria.
La pelle lavorata a maglia di Alaïa
Omaggio alla passione di Azzedine Alaïa per la scultura, la collezione immaginata da Pieter Mulier spinge al massimo le potenzialità della maglieria, integrando la pelle in maniera sorprendente. Uno dei pezzi più iconici è un top-scultura costruito con corde rivestite in pelle e poi lavorate a maglia, che creano una silhouette dalla presenza scenica imponente. Il collo tubolare si fonde con il resto del capo, dando vita a un sofisticato gioco di texture e volumi.